Si è svolta nella mattinata di lunedì 15 dicembre, nella prestigiosa Sala Cavour (detta Parlamentino) del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), la presentazione del libro “Barche di Sabbia” di Emanuele Armentano, edito da Edizioni Expressiva. L’incontro ha avuto luogo nella sede istituzionale del MASAF in via Venti Settembre. Ha rappresentato una tappa significativa del percorso pubblico dell’opera, accolta in un contesto di alto profilo culturale e istituzionale. Anna Rita Roccaldo, dirigente e direttrice della Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura, ha portato i saluti istituzionali. Durante il suo intervento, ha sottolineato il valore del libro come strumento di conoscenza e riflessione sui grandi temi contemporanei.
Luigi Mosca, funzionario giuridico amministrativo del MASAF, ha introdotto e moderato l’incontro, guidando il confronto tra i relatori e l’autore. Tra gli interventi, quello di Eleonora Iacovoni, direttore generale della Direzione PQA per la promozione della qualità agroalimentare, che ha fotografato lo stato attuale dei lavoratori stranieri in Italia. Ha sottolineando, inoltre, come il Ministero sia a lavoro da tempo per contrastare il fenomeno del caporalato. Le ha fatto eco Patrizio Ivo D’Andrea, vice capo di Gabinetto del Ministero dell’Agricoltura, che ha offerto un importante filo di connessione tra il contenuto del libro e le competenze del Dicastero.
Pur non essendo il caporalato esplicitamente trattato nel reportage, D’Andrea ha voluto fare una precisazione. Ha sottolineato come molti migranti che arrivano in Italia, dopo viaggi segnati da sofferenze e speranze, finiscano troppo spesso intrappolati nello sfruttamento lavorativo. Un fenomeno che continua a rappresentare una grave ferita sociale ed economica, soprattutto in ambito agricolo. Teresina Ciliberti, docente e critica letteraria, ha offerto ulteriori chiavi di lettura dell’opera, soffermandosi sul suo valore letterario, civile e culturale.
La presentazione è stata impreziosita dagli interventi musicali del famoso artista di strada Luca Mefalòpulos.
Nel suo intervento, Emanuele Armentano, giornalista e autore del volume, ha ribadito il senso profondo del suo lavoro. Un’indagine volta a dare voce a storie spesso invisibili e a stimolare una riflessione consapevole sulle condizioni di vita che attendono molti migranti una volta giunti in Europa.
La partecipazione, con autorità di rilievo come il presidente dei Parchi Letterari Stanislao de Marsanich, e l’attenzione del pubblico hanno confermato la forza del tema affrontato. Il libro, grazie anche al confronto con le istituzioni, si inserisce con decisione nel dibattito pubblico su diritti, dignità del lavoro e responsabilità collettiva.






















